Alessandro Ostini
Quello di cui dobbiamo sempre tenere conto guardando un lavoro di Alessandro Ostini, è il fatto che la sua fotografia nasce per un'esigenza personale dell'autore, che la produce principalmente per sé e non per un pubblico esterno: ogni suo scatto vive di un'intimità unica con il suo autore ed è questo a renderlo speciale. Definita dall'autore stesso "un'amica per sempre", essa lo accompagna ovunque e, con lui, ha sempre condiviso viaggi, affetti, progetti, lavoro e vita quotidiana.
Forse gli inizi di Alessandro Ostini sono comuni a quelli di altri numerosi fotoamatori: le foto in bianco e nero, le tecniche di camera oscura, i primi ritratti ... Ma, da subito, a distinguerlo è proprio questo rapporto personale con i suoi scatti che, solo raramente, permette al mondo di violentare. Scopriamo dunque dove ci è stato concesso di mettere il naso in questo prezioso rapporto personale e straordinario tra Alessandro Ostini e la fotografia.
La prima volta che si presentò al mondo, lo fece come fotografo sportivo abbandonando però il campo quasi subito in seguito ai suoi primi viaggi che lo trascinarono inesorabilmente verso il reportage: l'Africa nel '77 e successivi spostamenti negli Stati Uniti, in Brasile e in giro per l'Europa l'hanno incantato permettendogli di inseguire le bellezze del mondo e delle sue genti nelle forme più estreme ed intense.
La grande passione per la fotografia, insieme alla sua natura poliedrica lo hanno portato comunque a sperimentarne tutti i campi - dalla fotografia di moda allo still life, dalle fotografie di scena alla macro - permettendogli di diventare una figura professionale con esperienze trasversali in molti settori dell'area dell'intrattenimento e dello spettacolo.
I suoi orizzonti fotografici sono stati ampliati e raffinati anche dalle numerose attività svolte nel settore pubblicitario e del marketing, che lo hanno mantenuto costantemente vicino al mondo della creatività e dell'immagine. Ha infatti curato la realizzazione di spot pubblicitari e l'organizzazione di grandi manifestazioni, è stato direttore artistico e, spesso, fotografo di diverse pubblicazioni e libri. Non di meno, si è trovato a progettare e realizzare eventi di co-marketing per grandi gruppi e multinazionali. Uno dei motivi per cui oggi ci è concesso ammirare e commentare le sue foto è che Alessandro Ostini non ha mai rifiutato novità interessanti e stimolanti: è per questo motivo che i suoi scatti oltre a riguardare quasi tutto, hanno sempre qualcosa in più. La fotografia è sempre stata, per lui, un'amica e una confidente, in un rapporto costante che, forse, nemmeno l'artista arriva a comprendere fino in fondo. Per questo in ogni sua foto, è racchiuso un momento di vita che lui ha desiderato raccontare soltanto a lei e, a noi, è concesso, talvolta, spiare queste preziose confidenze dal buco della serratura.
