Valentina Grassi

Valentina Grassi

Nata a Bologna nel 1977, Valentina Grassi si appassiona al disegno sin dalla tenera età dedicandovi gran parte delle sue giornate; molto presto le viene riconosciuta “la bella mano” e l’attitudine alla rappresentazione figurativa. La formazione accademica, nonostante quella naturale propensione al disegno, viene ugualmente indirizzata agli studi scientifici, nei quali peraltro Valentina si diploma a pieni voti. La svolta, la riscoperta della passione per l’arte, avviene dopo soli tre mesi passati nelle aule della facoltà di ingegneria edile. A partire dal 1998, per oltre 7 anni, Valentina restaura dipinti ed affreschi collaborando con alcuni noti restauratori emiliani. Nel 2001 partecipa al restauro delle pareti affrescate da Pellegrino Tibaldi, nelle sale di Palazzo Poggi, a Bologna; nel 2003, anno in cui si laurea in Conservazione per i Beni culturali, è la volta dell’intervento conservativo sulle sinopie di Vitale da Bologna, nella Biblioteca Malatestiana di Cesena. In questi stessi anni, Valentina si esibisce come ballerina di flamenco accanto alla sua insegnante di danza; l’attività di restauro termina infatti nel 2005, quando decide di trasferirsi a Siviglia per studiare la danza spagnola a livello professionale. Nel maggio 2006, rientrata in Italia, intraprende un nuovo percorso professionale nel campo del fashion design e del disegno figurativo. Valentina Grassi espone i suoi disegni nelle seguenti collettive: “Arte Estate 2006” patrocinata dal Comune di Bologna, Quartiere Santo Stefano; “Futuro e Tradizione”, organizzata nel 2006 con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Castel San Pietro, Bologna; “Portrait 2005”, collettiva privata, Bologna. La carriera di grafica e fashion designer si svolge tra il 2006 e il 2011 all’interno dell’Ufficio Stile di un noto marchio italiano di moda; nel 2008 è vincitrice del concorso “Pescura Design Contest” indetto da Healthcare Italia S.p.a. (2° posto ex aequo) con la seguente motivazione: Richiamo immediato a un brand, ad un prodotto, ad un'epoca, in modo ordinato ma non per questo banale. Gioco di direzioni, versi e dimensioni, che con estrema naturalezza catturano l'attenzione. Un progetto che rispecchia le attuali tendenze moda, comunicando un messaggio semplice e chiaro”. Nel 2011 Valentina Grassi realizza interamente una propria collezione di calzature ispirate all’arte, che viene premiata con l’attestato di merito “Bruno Lando” da una commissione di tecnici ed imprenditori del distretto calzaturiero padovano. La danza e il teatro rimangono le costanti di tutto il periodo. Al rientro da Siviglia, inizia la collaborazione con l’associazione culturale Showteam-ZeroErreAccaPiù di Ferrara; insieme a quest’ultima, nel 2007, Valentina è sul palcoscenico del Teatro delle Celebrazioni di Bologna come ballerina nel recital “Nel segno del Toro”, regia di Lorenzo Guandalini. Due anni dopo, per lo stesso regista, è coreografa e danzatrice in “Viktor Viktoria”. Nel 2007 nasce la compagnia di ballo spagnolo “Alquimia Flamenca” che si pone, come obiettivo primario, quello di proporre e trasmettere al pubblico il flamenco nella sua espressione più fedele e verace. Un anno dopo, Valentina balla insieme alla compagnia nello spettacolo “Don Juan. Il ritorno della dea” , regia di Maurizio Corrado, Teatro del Navile di Bologna.


Opere dell'artista

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